CHE  PERSONAGGIO POSSO INTERPRETARE?
Tutti i giocatori interpretano un personaggio che ha deciso di partecipare alla fondazione del Falansterio e dunque diventarne abitante.
L’estrazione sociale dei personaggi puo’ essere la più disparata, operaio, intellettuale, artigiano, contadino, nobile, artista, etc etc. Consigliamo vivamente di creare il personaggio con una competenza pratica o teorica (es.falegname, calzolaio, avvocato, medico, scrittore etc etc) e di portare con se’ gli strumenti del mestiere. L’unico requisito fondamentale è che il personaggio abbia una motivazione che lo abbia spinto a questa esperienza. Le motivazioni possono essere le più disparate e sono a discrezione del giocatore (es. un operaio scontento del proprio lavoro, un benestante insoddisfatto della propria vita etc etc). Naturalmente ogni personaggio puo’ avere anche altri interessi e obiettivi, tuttavia la motivazione principale deve essere quella sopracitata. Sono accettati sia uomini che donne, italiani e stranieri.

L’INIZIO
I personaggi sono venuti a conoscenza del progetto del Falansterio attraverso un manifesto trovato in una località a vostra scelta. Questi avvisi non sono stati affissi in grande numero. Per accedere alla comunità è necessario (secondo quanto riportato sul manifesto stesso) trovarsi nel giorno indicato al luogo indicato portando con sé il manifesto (preso dal muro sul quale era affisso). Ogni manifesto vale come lasciapassare per una sola persona e deve essere stato reperito in una località italiana. Il giocatore è tenuto dunque a stamparne una copia e a portarla con sé alla sessione di gioco.

PICCOLE NOTE DI REGIA
Il giocatore deve tenere conto di alcuni aspetti legati all’interpretazione. Il più significativo è quello legato alla portata rivoluzionaria del Falansterio. Nel 1838 i rapporti tra le diverse classi sociali, così come quelli tra uomo e donna, erano estremamente formali e rigorosi. Il conformismo delle classi borghesi e il conservatorismo erano una forma mentis consolidata.

 
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